Allerta meteo
Le parole del Sindaco Michele Tripodi chiudono le polemiche.
Avanti uniti verso una manifestazione per la sicurezza stradale e il potenziamento del trasporto pubblico per i pendolari.
Ascoltiamo il video đđđ
Domani pioverĂ ? Forse. Lâallerta è gialla.
E dopodomani? Può darsi. Praticamente tutta la settimana le previsioni porterebbero pioggia.âď¸
Che fare allora?
Se vogliamo essere realmente obiettivi, il problema non è tanto âchiudere o nonâ chiudere le scuole. Qualora fosse in pericolo lâincolumitĂ delle persone non câè bisogno di alcuna allerta. Lo farei a prescindere come lâho fatto altre volte. Non è che il bollettino della protezione civile sia il Vangelo, spesso si rivela errato, ad esempio oggi da arancione lâallerta è poi stata declassata in gialla, domani sarĂ gialla ma ora a Polistena è sereno, dopodomani di che colore sarĂ ?
Lâallerta è dunque soltanto unâindicazione che però va interpretata in base a ciò che accade nel proprio comune.
Il punto vero non è allora battersi per chiudere le scuole tenendo sotto pressione sindaci e rispettivi figli (alunni anche loro), ma far mettere in sicurezza il territorio dai pericoli stradali innanzitutto, battersi cioè per potenziare il trasporto pubblico ma anche rendere le scuole un luogo sicuro.
Con tutte le falle (buche, frane, transenne) che vediamo percorrendo le strade della nostra provincia /cittĂ metropolitana, câè chi ancora aspetta le cattedrali nel deserto! (Ponte sĂŹ / ponte no ?
Ma cosa aspettiamo a protestare seriamente ?
Facciamo una manifestazione forte e uniti.
Che ne pensate ?
E ricordatevi ⌠io vi voglio bene â¤ď¸
@follower
Le parole del Sindaco Michele Tripodi chiudono le polemiche.
Avanti uniti verso una manifestazione per la sicurezza stradale e il potenziamento del trasporto pubblico per i pendolari.
Ascoltiamo il video đđđ
Domani pioverĂ ? Forse. Lâallerta è gialla.
E dopodomani? Può darsi. Praticamente tutta la settimana le previsioni porterebbero pioggia.âď¸
Che fare allora?
Se vogliamo essere realmente obiettivi, il problema non è tanto âchiudere o nonâ chiudere le scuole. Qualora fosse in pericolo lâincolumitĂ delle persone non câè bisogno di alcuna allerta. Lo farei a prescindere come lâho fatto altre volte. Non è che il bollettino della protezione civile sia il Vangelo, spesso si rivela errato, ad esempio oggi da arancione lâallerta è poi stata declassata in gialla, domani sarĂ gialla ma ora a Polistena è sereno, dopodomani di che colore sarĂ ?
Lâallerta è dunque soltanto unâindicazione che però va interpretata in base a ciò che accade nel proprio comune.
Il punto vero non è allora battersi per chiudere le scuole tenendo sotto pressione sindaci e rispettivi figli (alunni anche loro), ma far mettere in sicurezza il territorio dai pericoli stradali innanzitutto, battersi cioè per potenziare il trasporto pubblico ma anche rendere le scuole un luogo sicuro.
Con tutte le falle (buche, frane, transenne) che vediamo percorrendo le strade della nostra provincia /cittĂ metropolitana, câè chi ancora aspetta le cattedrali nel deserto! (Ponte sĂŹ / ponte no ?
Ma cosa aspettiamo a protestare seriamente ?
Facciamo una manifestazione forte e uniti.
Che ne pensate ?
E ricordatevi ⌠io vi voglio bene â¤ď¸
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